Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 1
Michela Marzano

Stirpe e vergogna

Stirpe e vergogna

Dall'albero genealogico della sua famiglia, spunta un nonno fascista. E Michela Marzano riflette sul peso di un passato con cui l'Italia non ha mai fatto i conti.
Edizione per BOOXLOVER: €15,20
Edizione originale Rizzoli: €19,00

Quantità
In occasione del battesimo di suo nipote, Michela Marzano scopre che fra i nomi del padre figura anche Benito. Un omaggio dovuto, come si usava, oppure no? Dal passato familiare emerge così nonno Arturo, magistrato e fascista, cui appartiene una teca di medaglie del Ventennio che Michela ha avuto sempre sotto gli occhi senza mai vederla. Perché nessuno le hai mai raccontato nulla? O è stata lei stessa complice della rimozione? Andando indietro nel tempo, Marzano ricostruisce così la storia del nonno, dall'esperienza sul Carso nel 1917 a quella di deputato nelle file del MSI nel 1953, e insieme ripercorre il proprio cammino di donna: il rapporto complicato con il padre e con la maternità, il legame tra sangue e memoria, e l'importanza di continuare a coltivarla perché la Storia non si ripeta.


Michela Marzano
Nata a Roma nel 1970, è scrittrice, filosofa ed editorialista di «la Repubblica» e «La Stampa». Ha pubblicato, tra gli altri, Volevo essere una farfalla (2011), L'amore è tutto: è tutto ciò che so dell'amore (Premio Bancarella 2014), Papà, mamma e gender (2015), L'amore che mi resta (2017) e Idda (2019).


«Un autoritratto spietato, utile a rileggere il passato per evitare di riproporlo senza averlo capito».
Il Sole 24 Ore


«Agli scrittori accade questo: aprono un cassetto e si trovano a frugare in un mobile intero, poi in una casa, infine nelle case di tutti. Michela Marzano lo fa in questo libro, il suo più autentico, feroce e compiuto».
Tuttolibri - la Stampa


Genere: Narrativa
Anno pubblicazione: 2021
Numero pagine: 396
Rilegatura: Brossura
Visualizza dettagli completi