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Mauro Corona
Quattro stagioni per vivere
Quattro stagioni per vivere
Inseguito da due cacciatori che vogliono ucciderlo, un uomo si nasconde fra i boschi. Anche affamato, anche braccato, Osvaldo è felice...
Edizione per BOOXLOVER: €15,60
Edizione originale Mondadori:
€19,50
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In cerca di carne per la madre malata, Osvaldo si avventura nei boschi a caccia di camosci. È pronto a lunghe ore di cammino e di attesa, quando s'imbatte in un camoscio appena ucciso, mezzo sepolto nella neve, che presto altri cacciatori verranno a riprendersi. L'uomo cede alla tentazione e lo ruba, finendo nel mirino dei gemelli Legnole, che decidono di fargli la pelle. Osvaldo non può far altro che scappare e per un anno e mezzo si nasconde fra le montagne, cercando di sfuggire agli agguati mortali dei due cacciatori. E mentre il paesaggio intorno a lui cambia colore ¿ il bianco della neve si macchia del verde della primavera, esplode nel giallo dell'estate e s'incendia con i rossi dell'autunno ¿ Osvaldo riflette sul potere salvifico della natura, conducendo il lettore a un sorprendente finale.
Mauro Corona, classe 1950, è uno degli scultori lignei più apprezzati d'Europa, un arrampicatore (ha aperto oltre trecento nuovi itinerari di roccia sulle Dolomiti d'Oltre-Piave) e uno scrittore. Ha pubblicato molti libri di successo, fra i quali ricordiamo: Favola in bianco e nero, Quasi niente (con Luigi Maieron), Nel muro, Il passo del vento (con Matteo Righetto) e L' ultimo sorso. Vita di Celio.
«Un romanzo che rimane non più inciso nella corteccia della vita dell'autore ma scavato dentro ognuno di noi».
Satisfiction.eu
«Mauro Corona è riuscito in un'impresa non meno difficile che attraversare un crinale di neve marmorea. Scrivere quasi trecento pagine sullo stesso motivo ¿ Svalt e Papo che passano a nascondersi da un monte all'altro ¿ senza annoiare mai il lettore, ma al contrario entusiasmandolo. Racconti secondari incastonati nel principale come micronovelle, movenze da tradizione orale, «ma non devo dire le cose prima o faccio confusione», ci fanno sentire il rumore di una vena narrativa che ha un che di inesauribile».
Corriere della Sera
Mauro Corona, classe 1950, è uno degli scultori lignei più apprezzati d'Europa, un arrampicatore (ha aperto oltre trecento nuovi itinerari di roccia sulle Dolomiti d'Oltre-Piave) e uno scrittore. Ha pubblicato molti libri di successo, fra i quali ricordiamo: Favola in bianco e nero, Quasi niente (con Luigi Maieron), Nel muro, Il passo del vento (con Matteo Righetto) e L' ultimo sorso. Vita di Celio.
«Un romanzo che rimane non più inciso nella corteccia della vita dell'autore ma scavato dentro ognuno di noi».
Satisfiction.eu
«Mauro Corona è riuscito in un'impresa non meno difficile che attraversare un crinale di neve marmorea. Scrivere quasi trecento pagine sullo stesso motivo ¿ Svalt e Papo che passano a nascondersi da un monte all'altro ¿ senza annoiare mai il lettore, ma al contrario entusiasmandolo. Racconti secondari incastonati nel principale come micronovelle, movenze da tradizione orale, «ma non devo dire le cose prima o faccio confusione», ci fanno sentire il rumore di una vena narrativa che ha un che di inesauribile».
Corriere della Sera
Genere:
Narrativa
Anno pubblicazione: 2022
Numero pagine: 288
Rilegatura: Rilegato

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