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Nunzia Scalco

La regola dell'ortica

La regola dell'ortica

Quello di Norma è stato un suicidio? I familiari non ci hanno mai creduto e sessant’anni dopo incaricano delle indagini Bea Navarra…
Edizione per BOOXLOVER: €12,00
Edizione originale Feltrinelli: €15,00

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Catania, 1965. Norma Speranza si accascia in salotto, uccisa da un colpo di carabina. Un biglietto lasciato accanto al corpo – “Tutto è distrutto e io mi ammazzo” – facilita l’archiviazione del caso come suicidio, sebbene qualcosa non torni... Sessant’anni dopo, la nipote Simonetta affida quel foglio sbiadito alle mani esperte di Bea Navarra, grafologa forense fuori dagli schemi, capace di leggere tra le righe e nell’animo umano. Insieme al giornalista Domenico Grimaldi, Bea riapre un caso sepolto nella polvere del tempo e delle convenzioni: perché ogni calligrafia ha un ritmo, un’intenzione, un segreto, e il messaggio di Norma potrebbe essere la maschera di un delitto ben orchestrato. Un viaggio tra le crepe dell’apparenza, dove la verità, proprio come un’ortica, punge solo quando si lascia andare la presa.

Nunzia Scalzo
Nata in Germania da genitori siciliani, dopo i primi anni torna in Sicilia, dove si laurea in Filosofia e poi si perfeziona in Filosofia del linguaggio. La sua prima passione è quella per il giornalismo: è direttrice editoriale del settimanale regionale «I Vespri» e collaboratrice delle pagine culturali del quotidiano «la Repubblica», edizione di Palermo. Contemporaneamente matura la passione per la grafologia forense: dal 2003 è iscritta al Tribunale di Catania e ha lavorato a migliaia di casi. La regola dell’ortica è il suo primo romanzo.

“È la regola dell’ortica: fino a quando stringi forte le foglie, non avverti il dolore delle punture, lo senti solo quando lasci la presa. Significa che se ti ostini a guardare da troppo vicino, non capisci il senso delle cose”.

«La forza narrativa della scrittura manuale è anche nella sua capacità di resistere al tempo. A differenza di altri indizi che si deteriorano - un’impronta, un campione biologico - una grafia può infatti essere analizzata anche dopo anni. È una testimone silenziosa, ma resistente».
la Repubblica
Genere: Gialli e thriller
Anno pubblicazione: 2025
Numero pagine: 256
Rilegatura: Brossura
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