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Paolo Cognetti
La felicità del lupo
La felicità del lupo
Nelle fughe e nei ritorni di quattro personaggi indimenticabili scorrono le stagioni di un anno e di una vita intera.
Edizione per BOOXLOVER: €14,40
Edizione originale Einaudi:
€18,00
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Gli alberi non possono cercare la felicità spostandosi altrove. All'arrivo del gelo, i larici di Fontana Fredda virano al giallo e poi al rosso, ritirandosi in un lungo sonno, mentre intorno a loro il verde scuro degli abeti monta la guardia. La felicità degli erbivori insegue l'erba, dai prati di fondovalle in primavera agli alpeggi dei duemila metri nel cuore breve dell'estate. Il lupo, invece, obbedisce a un istinto meno comprensibile: trova una valle traboccante di selvaggina e di colpo la lascia per cercare la felicità da un'altra parte. Paolo Cognetti ci conduce sui sentieri che abbiamo conosciuto nel suo best-seller Le otto montagne per seguire i passi irrequieti di Fausto e di Silvia, di Babette e Santorso, e raccontarci il loro dialogo con una natura alpina fatta in egual misura di realtà e desiderio.
Paolo Cognetti è nato a Milano nel 1978. Con Le otto montagne, che ha venduto più di un milione di copie e dal quale è stato tratto un film, ha vinto il Premio Strega 2017, il Prix Médicis étranger e il Grand Prize del Banff.
«Un romanzo che è insieme un'ode alla natura e un manuale sulle seconde possibilità nella vita».
Il Venerdì di Repubblica
"È un romanzo vivissimo, forse parla dell'uomo che Paolo Cognetti è stato e che siamo tutti mentre cerchiamo il nostro posto nel mondo dopo una perdita o una delusione, o quando dimentichiamo che la vita è fatta di poche cose essenziali, quando perdiamo il contatto col presente."
Daria Bignardi, Vanity Fair
Paolo Cognetti è nato a Milano nel 1978. Con Le otto montagne, che ha venduto più di un milione di copie e dal quale è stato tratto un film, ha vinto il Premio Strega 2017, il Prix Médicis étranger e il Grand Prize del Banff.
«Un romanzo che è insieme un'ode alla natura e un manuale sulle seconde possibilità nella vita».
Il Venerdì di Repubblica
"È un romanzo vivissimo, forse parla dell'uomo che Paolo Cognetti è stato e che siamo tutti mentre cerchiamo il nostro posto nel mondo dopo una perdita o una delusione, o quando dimentichiamo che la vita è fatta di poche cose essenziali, quando perdiamo il contatto col presente."
Daria Bignardi, Vanity Fair
Genere:
Narrativa
Anno pubblicazione: 2021
Numero pagine: 156
Rilegatura: Rilegato

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